Il cosiddetto bonus tredicesima spetta ai titolari di pensioni (o assegno sociale), e viene rivalutato dall’ISTAT con cadenza annuale. Sostanzialmente, si tratta di una cifra aggiuntiva che viene applicata all’importo versato sulla pensione, e riguarda tutti coloro che percepiscono la cifra minima.
Il bonus in questione è pari a 154,94 euro e spetta a tutti coloro che prendono fino a 6.695,91 euro. Tuttavia, in caso di presenza della cifra percepita dalla propria (o dal proprio) coniuge, entrano in vigore delle limitazioni. Il limite in vigore, nell’eventualità, è di 10.043,87 euro, oppure 20.087,73 euro.

A partire dal mese di aprile di quest’anno, Poste Italiane ha scelto di adottare una sorta di pagamento dilazionato. Grazie ad un accordo stipulato con Inps e Governo, i pagamenti delle pensioni non saranno incentrati solamente su un’unica data.
La manovra disposta è stata pensata appositamente per diminuire il rischio di assembramento e, di conseguenza, favorire il distanziamento sociale negli uffici postali di tutta Italia.
Pensioni: i calendari di pagamento delle pensioni
I titolari di un Libretto di risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution e i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare l’importo del loro assegno di pensione dagli oltre 7mila ATM Postamat a partire dalla mattina del giorno 25 novembre.
Coloro che hanno più di 75 anni potranno ricevere il proprio importo pensionistico a domicilio, recandosi agli uffici appositi dell’arma dei Carabinieri.
Il calendario indicato sarà il seguente:
cognomi dalla A alla B: mercoledì 25 novembre;
cognomi dalla C alla D: giovedì 26 novembre;
cognomi dalla E alla K: venerdì 27 novembre;
cognomi dalla L alla O: sabato 28 novembre (solo mattina);
cognomi dalla P alla R: lunedì 30 novembre;
cognomi dalla S alla Z: martedì 1 dicembre.


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