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Borse positive. Piazza Affari capofila, spread in calo a 201

Borse positive. Piazza Affari capofila, spread in calo a 201

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Borse positive. Piazza Affari capofila, spread in calo a 201

Serviziola giornata

Sul piano internazionale Fed, Brexit e stallo dei colloqui Usa-Cina tengono banco, mentre a Milano si seguono gli sviluppi della crisi di Governo. Oggi al via le consultazioni. Sul Ftse Mib recuperano le banche e vanno bene gli industriali, in coda al listino le utility. Euro stabile, petrolio in rialzo

di Stefania Arcudi

(Reuters)

3′ di lettura

Avvio di seduta in rialzo per le Borse europee, che ignorano i ribassi di Tokyo. Gli investitori che cercano il bandolo della matassa tra tensioni politiche e commerciali: positive Parigi, Francoforte e Madrid, guadagni meno marcati per Londra, con le rinnovate incertezze sulla Brexit (segui l’andamento dei listini). Prende più coraggio Piazza Affari, la migliore nella prima parte di giornata, in attesa di sviluppi sulla crisi di Governo: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è dimesso ieri e ora la palla è nelle mani del Quirinale. Il presidente Sergio Mattarella inizierà oggi alle 16 le consultazioni: secondo indiscrezioni, la linea che prevale è che o si riuscirà a formare un nuovo Governo forte, eventualmente esplorando una nuova maggioranza Pd-5 Stelle, o si andrà alle elezioni.
Sul fronte internazionale gli investitori sono delusi dalla mancanza di progressi sulla guerra commerciale tra Washington e Pechino, dopo che il presidente americano Donald Trump ha detto di non essere pronto a concludere un accordo con la Cina. Le banche centrali restano inoltre sotto i riflettori e c’è attesa per i verbali del Fomc, nella serata italiana, e per il discorso del presidente della Federal Reserve Jerome Powell venerdì con indicazioni sui tassi.

Spread in calo e a ridosso dei 200 punti
Nuovi ribassi per lo spread BTp-Bund con la crisi di Governo ufficialmente aperta in Italia nella giornata in cui prendono il via le consultazioni del presidente della Repubblica per sondare la possibilità di formare un nuovo Governo dopo le dimissioni di Giuseppe Conte. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005365165) e il pari durata tedesco ha aperto a 201 punti, ed ora si sta portando sui 200 punti, dopo essere sceso ieri nel finale a 204 punti dopo l’annuncio delle dimissioni del presidente del Consiglio al termine di una giornata in cui il valore aveva toccato anche i 218 punti. In discesa anche il rendimento del BTp decennale all’1,34% dall’1,35% del closing ieri.

A Milano banche positive, deboli le utility
Per quanto riguarda i titoli, sul FTSE MIB non ci sono movimenti particolarmente vistosi: si distinguono in positivo le banche, ieri sotto pressione (Banco Bpm, Unicredit e Bper salgono più dell’1,5%) con lo spread in calo a 201 punti, tre in meno della chiusura di ieri. Continua a salire Juventus, tra le migliori delle sedute precedenti, e vanno bene gli industriali. In coda al listino Nexi, in rialzo di meno di mezzo punto, e le utility. In rialzo anche Fiat Chrysler Automobiles e Pirelli , così come il resto del comparto auto.

Euro attorno a 1,11 dollari, petrolio in rialzo
Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,1092 dollari, livelli su cui si mantiene da inizio settimana (1,096 ieri) e vale 118,172 yen (117,97 ieri), mentre il dollaro-yen è pari a 106,526. Petrolio in modesto rialzo, ma i movimenti dei future non sono ancora molto limitati (+0,32% a 56,31 dollari al barile il Wti a ottobre, +0,55% a 60,36 dollari il Brent di pari scadenza).

Tokyo chiude in calo, su Seul e poco mossa Shanghai
La Borsa di Tokyo si è arresa ad una chiusura debole seguendo le vendite a Wall Street ieri ma soprattutto con gli investitori delusi dalla mancanza di progressi sul fronte della guerra commerciale tra Washington e Pechino, dato che il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato di non essere “pronto” a concludere un accordo con la Cina. I mercati, poi, sono in gran parte in attesa del discorso del presidente della Federal Reserve Jerome Powell a fine settimana con indicazioni sui tassi. L’indice Nikkei dei titoli guida ha cosi’ chiuso in calo dello 0,28% a 20.618,57 punti mentre il più ampio indice Topix è sceso dello 0,61% a 1.497,51 punti. Tutti i settori di attività hanno registrato un calo, più accentuato per i titoli bancari, materie prime ed elettronica.Poco mossa la Borsa di Shanghai, mentre Seul ha chiuso in rialzo dello 0,22%.

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