NOVITÀ COMMERCIALI
Gli indici della Borsa italiana e lo spread del 27 agosto 2019
La Borsa italiana reagisce positivamente agli sviluppi della crisi di governo e punta a mantenere il trend positivo nella seduta del 27 agosto. Nella giornata precedente le contrattazioni sono terminate infatti con un +0,99%. Lo spread Btp-Bund riparte da 199 punti base.
L’allentarsi delle tensioni sui dazi tra Usa e Cina, insieme alle aperture del presidente americano Donald Trump a un eventuale incontro col presidente iraniano, Hassan Rohani, hanno sostenuto i Wall Street e i principali listini europei, ma in Italia è andata meglio che altrove, soprattutto per le banche. Miglior titolo del listino principale è stato Ubi (+2,1%) e sono andati bene anche Intesa (+1,9%), Unicredit e Banco Bpm (+1,4%). In positivo, come nel resto del Vecchio continente, anche le auto, con Ferrari (+2%) e Fca (+1,3%). A sostenere il Ftse Mib anche Enel (+1,7%), Pirelli e Tim (+1,4%), Tenaris (+1,3%).
I MERCATI IN DIRETTA
8.00 – HONG KONG APRE POCO MOSSA
La Borsa di Hong Kong apre poco mossa: l’indice Hang Seng sale dello 0,14%, a 25.715,98 punti. A beneficiare di più delle affermazioni del presidente americano Donald Trump, in merito al riavvio a breve del negoziato sul commercio tra Usa e Cina, sono i listini di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono nelle prime battute, rispettivamente, a 2.879,52 (+0,56%) e 1.576,44 punti (+0,63%).
7.30 – TOKYO APRE IN RIALZO
La Borsa di Tokyo inizia gli scambi col segno più, sostenuta dai segnali incoraggianti che arrivano da una possibile ripresa delle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti, come lasciato intendere dal presidente americano Donald Trump al G7 di Biarritz in Francia. Il Nikkei fa segnare un rialzo dello 0,96% a quota 20.456,32, con un guadagno di quasi 200 punti. Sul fronte dei cambi lo yen torna a svalutarsi sul dollaro a un livello di 105,80 e sull’euro a 117,50.
