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La Borsa festeggia il governo: +1,58%. Spread in forte calo a quota 150 punti
Chiusura in rialzo per le Borse europee, con Milano che ha registrato la performance migliore nel giorno in cui il premier, Giuseppe Conte, e’ salito al Quirinale per presentare la squadra del nuovo Governo che giurera’ domani. Il Ftse Mib ha guadagnato l’1,58%, mentre lo spread e’ sceso a 150 punti. Londra ha invece registrato il rialzo piu’ contenuto, dello 0,59%, risentendo dell’incertezza politica, dopo che il Parlamento inglese ha approvato la legge che impedira’ la Brexit senza accordo, mettendo cosi’ in difficolta’ il premier, Boris Johnson. Sullo sfondo rimane uno scenario di politica monetaria accomodante da parte della Bce, ribadita dal futuro numero uno dell’Eurotower, Christine Lagarde.
A Piazza Affari si sono mosse al rialzo le azioni delle banche, beneficiando dell’andamento dei titoli di stato italiani, con il rendimento dei decennali piombato ai nuovi minimi dello 0,82%. Si sono inoltre distinte le Atlantia (+5,9%), sulla scommessa che il nuovo Governo optera’ per una revisione delle concessioni autostradali, piu’ che per una revoca tout court. Hanno inoltre fatto bene le azioni di Pirelli (+5,4%) e le Fca (+2,3%), quest’ultime sempre sull’ipotesi che si sia aperto un margine per un’operazione con Renault, soprattutto se verranno rivisti gli accordi della casa francese con il partner giapponese Nissan. Dopo la frenata della vigilia hanno rialzato la testa le Cnh (+3%), all’indomani della presentazione del piano industriale al 2024 che prevede lo scorporo di Iveco.
Come nel resto d’Europa sono andate bene le azioni del lusso. Sul fronte valutario l’euro e’ recupero rispetto al biglietto verde: passa di mano a 1,1026 dollari (da 1,096 dollari). Vale inoltre 117,1 yen (da 115,992), mentre il dollaro-yen e’ pari a 106,22 (105,828). Dopo la debolezza della vigilia, e’ in forte rialzo il valore del petrolio: il wti, contratto con consegna a ottobre, sale del 4%, attestandosi a 56 dollari al barile, beneficiando dell’andamento dell’attivita’ dei servizi in Cina, che ad agosto ha vantato il rialzo piu’ consistente degli ultimi quattro mesi. L’indice Pmi che la misura e’ migliorato a 52,1 punti dai 51,6 di luglio.
