NOVITÀ COMMERCIALI
La Borsa scommette sull’intesa 5S-Pd. Il mini-spread fa volare le banche
Piazza Affari anche oggi si conferma regina tra le Borse europee con banche in evidenza grazie al forte calo dello spread, sceso in mattinata sotto i 190 puti base. Crescono le attese per la formazione di un nuovo governo M5S-Pd, caldeggiato dal mercato che invece non gradiva l’ipotesi di nuove elezioni con il rischio di un governo a guida Salvini a forte trazione anti-europea.
Il Ftse Mib sale dello 0,69% e sul parterre di Piazza Affari volano le banche con Banco BPM che avanza di oltre il 2%. Molto bene anche Unicredit (+1,51%) e UBi Banca (+1,57%). Tra gli altri titioli, molto bene le due big Enel (+1,2%) ed Eni (+0,8%). Ieri le due parti si sono avvicinate ulteriormente con l’intesa sul nome di Giuseppe Conte che sembra confermato alla presidenza del consiglio dei ministri. Alcuni dei ministeri chiave andrebbero ai Dem, compreso quello dell’Economia dove potrebbe tornare Pier Carlo Padoan (già numero uno del Tesoro nei governi Renzi e Gentiloni).
L’incertezza sullo scacchiere del commercio internazionale rimane, visto che alla fine di questa settimana, salvo sorprese, dovrebbero entrare in vigore sia i nuovi dazi annunciati da Cina (5-10% su 75 miliardi di import dagli USA) sia quelli voluti da Washington (balzelli extra del 15% su 130 miliardi di beni cinesi).
Nell’agenda macroeconomica sono attesi i profitti industriali in Cina e la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, mentre il Pil della Germania nel secondo trimestre si conferma in diminuzione dello 0,1% nel secondo trimestre (+0,4% su anno) Per ora, l’economia tedesca non e’ ancora in una recessione tecnica, ma il rischio per un secondo trimestre di crescita negativa di fila, spiegano gli analisti, è aumentato. Cosi le Borse europee sono contrastate, nonostante la chiusura in rialzo di Wall Street e Tokyo e le allentate tensioni tra Usa e Cina. Londra cede lo 0,68%. Francoforte avanza dello 0,2% e Parigi cala dello 0,12%.
