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Pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza, Fraccaro (M5S): ‘E non si toccano, garantisco’
“Reddito e quota 100 non si toccano, garantisco”.
Lo ha detto il neo segretario alla presidenza del consiglio Riccardo Fraccaro in un’intervista al Corriere della Sera, assicurando che i 35 miliardi per i due provvedimenti si troveranno.
“Abbiamo dimostrato di essere in grado di individuare coperture solide per le nostre proposte, lo faremo anche stavolta” ha aggiunto il pentastellato, che riserva la stessa certezza anche per il taglio dei parlamentari, che descrive come “una riforma epocale, che renderà il Parlamento più efficiente e in grado di rispondere meglio alle istanze del Paese”.
“Con 345 parlamentari in meno si risparmieranno 500 milioni di euro a legislatura – ha spiegato il sottosegretario – Basta una sola votazione di poche ore per approvare definitivamente la riforma, sarà il primo atto forte di questa nuova maggioranza”.
Secondo il pentastellato, il banco di prova dell’alleanza giallorossa sarà la prossima legge di bilancio dove sarà necessario “un confronto franco con l’Ue”.
“Quando sono stati messi al centro i temi – prosegue Fraccaro – come chiesto dal M5S, dal confronto è naturalmente scaturita la nascita di un governo che ha tutti i presupposti per fare bene”.
Su un ipotetico patto con il Pd per la spartizione delle poltrone tra Authority, enti pubblici e società partecipate, Fraccaro ha affermato che “la spartizione delle nomine su base politica ha contraddistinto altre esperienze e stagioni. Con il M5S si difende la meritocrazia e si individuano le migliori professionalità. Io darò il mio contributo in tal senso”.
Lo stesso concetto vale per un’eventuale richiesta del Pd per una presenza di peso all’interno di Palazzo Chigi: “Non so se il Pd vorrà ancora parlare di poltrone, io sono convinto che sia necessario concentrarsi subito sui temi” specifica il pentastellato.
“La presidenza del Consiglio -prosegue – dovrà essere un palazzo di vetro, il luogo della progettazione politica del governo. Non dev’essere un luogo di scontro, ma di sintesi e confronto per dare risposte ai cittadini. Il M5S è sempre stata una forza politica che lavora in maniera trasparente per costruire, non per disfare”.
“Il mio impegno sarà coadiuvare premier e ministri nell’attuazione risoluta delle riforme ambiziose di cui il Paese ha bisogno – continua ancora Fraccaro – Questo esecutivo ha il compito di dare centralità alla crescita, superando la rigidità dei vincoli europei per tornare a investire nei settori produttivi”.
L’esponente del Movimento torna anche sulla precedente esperienza di Governo con la Lega, e assicura che “sarà voltata pagina rispetto alla scelta di anteporre le convenienze personali al bene del Paese”.
E conclude: “Servirà maggiore correttezza nella gestione delle dinamiche operative e grande lealtà nei rapporti. È dovere nei confronti dei cittadini garantire un senso di responsabilità che, con le scelte incomprensibili della Lega, è totalmente venuto a mancare”.
